Reggio Calabria
 

Sunia-Cgil, Confedilizia e Sicet-Cisl: “Depositato Accordo Territoriale per i contratti di locazione a canone agevolato a Roccella Jonica”

"E' stato firmato e depositato da Sunia-Cgil Calabria, Confedilizia e Sicet-Cisl di Reggio Calabria l'Accordo Territoriale per la Città di Roccella Jonica riguardante i contratti di locazione a canone agevolato. Si tratta di una novità assoluta per il territorio che favorirà proprietari e inquilini". Soddisfatte per il faticoso lavoro concluso, le più grandi OO. SS. del settore spiegano: "In questi giorni difficili per il Paese determinati dall'emergenza Coronavirus, giungono al sindacato tantissime richieste di persone che manifestano la loro difficoltà a pagare il canone di locazione. Ma anche di tantissimi proprietari che già non ricevono i canoni mensili di locazione. Con questo Accordo Territoriale proviamo a dare una prima risposta a queste esigenze. Un primo passo verso la tutela delle famiglie di Roccella Jonica".

"La firma dell'Accordo – sottolineano Francesco Alì (Cgil Calabria), delegato alle politiche abitative e componente di segreteria Sunia-Cgil regionale, Giusy Saccà, responsabile Sicet-Cisl Reggio Calabria e Carmen Russo Calveri, presidente Confedilizia Reggio Calabria – nel pieno rispetto dello spirito della legge, permette agli inquilini di avere un'offerta di alloggi con un canone di locazione inferiore a quello del mercato privato e ai proprietari di godere di una serie di agevolazioni fiscali. In aggiunta a ciò richiediamo però misure specifiche da parte di Stato, Regione e Comuni, servono agevolazioni e detrazioni fiscali e un adeguamento normativo dell'attuale disciplina degli affitti che tenga conto delle nuove situazioni determinate da questa emergenza gravissima, per incentivare accordi e rinegoziazioni nelle situazioni off limits".

"L'intesa raggiunta dopo un lungo ed articolato lavoro di studio completato ieri in conference call - spiegano i sindacalisti – tiene conto dei cambiamenti socio economici intervenuti negli ultimi anni, delle novità introdotte dalla Legge n. 431/98 e dal D.M. 16 gennaio 2017, ma anche e soprattutto dell'impoverimento delle famiglie determinato dalle drammatiche vicende di questi giorni. Abbiamo deciso di depositarlo subito proprio per consentire da subito l'utilizzazione delle agevolazioni economiche previste dalla legge e, per il futuro, un cambio di passo importante nelle politiche per la casa nella importante cittadina turistica della ionica reggina".

L'Accordo coinvolge tutto il territorio comunale, è già in vigore e utilizzabile da proprietari e inquilini. Il territorio è stato suddiviso in aree omogenee e zone: centrale, periferica, semicentrale ed extraurbana.

Per ciascuna zona, ai fini della determinazione del valore effettivo del canone di locazione, sono stati predisposti ed espressi in euro al mq per mese, i valori dei canoni di locazione minimo e massimo, con riferimento alle diverse tipologie di abitazioni: economiche o normali. Sono poi stati elencati gli elementi oggettivi da tenere in considerazione per gli immobili e indicati i criteri per il calcolo della superficie utile di calpestio.

Da oggi, se il contratto di locazione concordato tra le parti sarà conforme all'Accordo ed otterrà l'attestazione da parte di una delle associazioni di categoria firmatarie, proprietari e inquilini avranno diritto alle agevolazioni fiscali previste dalla legge.

Spiega Roberto Diano (Caaf-Cgil Reggio Calabria), "Chi sceglierà di uniformarsi all'Accordo usufruirà delle agevolazioni fiscali. Per i proprietari è prevista l'aliquota IMU ridotta del 25% rispetto a quella deliberata dal Comune per le locazioni, nonché la possibilità di utilizzare la cedolare secca al 10% che tocca ai Comuni colpiti da calamità (L. 80 del 2014). Per gli inquilini ci sarà una detrazione fiscale di 495,80 euro per i redditi inferiori a 15.943,71 e una di 247,90 euro per i redditi inferiori a 30.987,41".

"Ci ripromettiamo – proseguono i rappresentanti di Confedilizia, Sicet-Cisl e Sunia-Cgil – appena terminerà la fase di emergenza, di incontrare l'Amministrazione comunale anche per verificare insieme la possibilità di intervenire con ulteriori agevolazioni fiscali locali per i cittadini che osserveranno l'accordo".