Cosenza
 

Premio “Un libro per il sud 2020”: i nomi dei vincitori

"L'antropologo Ottavio Cavalcanti, l'architetto Rosario Chimirri, gli storici Giuseppe Caridi e Lorenzo Carmine Curti, la scrittrice Giusy Staropoli Calafati ed il Presidente della Conferenza Episcopale Calabra Mons. Vincenzo Bertolone. Sono, questi, i nomi degli Autori che lunedì 9 marzo riceveranno il Premio UN LIBRO PER IL SUD 2020, nell'ambito delle celebrazioni per i 70 anni dalla realizzazione delle Terme Sibarite". È quanto fa sapere l'Amministratore Unico Domenico Lione che coglie l'occasione per complimentarsi sin da ora con i prestigiosi destinatari del riconoscimento per l'impegno profuso nella promozione e nella valorizzazione della storia e dell'immagine del Mezzogiorno e della Calabria.

Lione ringrazia inoltre il professor Leonardo Alario, presidente dell'Istituto di Ricerca e di Studi di Demologia e di Dialettologia, per la sensibilità e disponibilità confermate e condivise con le Terme Sibarite nella direzione della promozione culturale e della valorizzazione del patrimonio identitario.

All'evento culturale, in programma lunedì 9 marzo, alle ore 18 nella hall dello storico stabilimento termale, nel Centro Storico di Cassano allo Jonio, coordinati dal responsabile comunicazione strategica della struttura di proprietà regionale Lenin Montesanto, dopo i saluti dell'Amministratore Lione e del Sindaco Gianni Papasso, insieme agli Autori interverrà anche la senatrice Fulvia Caligiuri.

Il Premio UN LIBRO PER IL SUD 2020 – 70 ANNI DELLE TERME SIBARITE, sarà assegnato ai saggi Santità, Aldilà, Cibo, Altrove Reali e Simbolici di Ottavio Cavalcanti; Paesi Di Calabria, Insediamenti e culture dell'abitare di Rosario Chimirri; Alfonso Il Magnanimo. Il Re del Rinascimento che fece di Napoli la Capitale del Mediterraneo di Giuseppe Caridi; Scomunica ai mafiosi? Contributo per un dibattito di Mons. Padre Vincenzo Bertolone; Lineamenti e Documenti di Storia feudale a Morano Calabro (Secoli XII-XII) di Lorenzo Carmine Curti; La terra del ritorno, romanzo di Giusy Staropoli Calafati.