Fase 2, Apicella: "Fare presto per programmare apertura centri estivi per bambini e adolescenti"

"Domani 3 giugno riapre tutto. Tutto tranne le attività legate al mondo della scuola e dell'educazione. La straordinaria capacità di essere coraggiosi, di aver saputo dimostrare al mondo intero di essere una comunità, non è riuscita a salvare la scuola dal tutto chiuso e dal terremoto in cui è stata precipitata ed i ragazzi dall'isolamento sociale che in questi mesi ha amplificato le disuguaglianze sociali.

Appare evidente ai più, o per lo meno a chi non è impegnato ad arrancare nel tentativo di ripartire, il totale abbandono in cui versa il mondo dei giovani e dei giovanissimi..quasi a sottolineare l'impossibilità, ormai, di afferrare l'ascensore sociale.

Accontentiamoci, a questo punto, di quanto contenuto nel Decreto Rilancio con il tentativo, di recuperare in extremis, bambini e adolescenti al mondo della socialità, del gioco, del confronto tra pari, prevedendo FONDI destinati ai Comuni per le aperture dei centri estivi e per contrastare la povertà educativa. L'invito che rivolgo all'Amministrazione Comunale, come rappresentante del civico consesso e come componente nazionale della Commissione Welfare di Anci, in particolare, al Sindaco ed all'Assessore Matilde Lanzino è di essere solleciti e solerti perché la Città non può pagare ulteriori ritardi rispetto al Governo. Dobbiamo sperimentare, proprio nel solco della nostra tradizione, modelli educativi innovativi utilizzando tutte le conoscenze e le competenza che la nostra comunità sa esprimere. Si prepari subito un avviso di Coprogettazione con le forze sociali più vive del territorio, chiedendo che si mettano a disposizione competenze e risorse disponibili, si lavori all'individuazione ed alla messa a disposizione di spazi pubblici comuni (il Chiostro di San Domenico, i Bocs Art, la Città dei Ragazzi, il Vallone di Rovito, il Parco delle Rimembranze solo per citarne alcuni) dove si possano fare nascere centri estivi diffusi differenziati per età e bisogni emersi anche dopo colloqui con le famiglie. Si prepari sin da domani un Avviso rivolto alle famiglie assicurando punteggi più alti alle condizioni familiari più disagiate, alla presenza di più figli minori o di figli con disabilità, alle nuove povertà ed al disagio psicologico emerso durante il Covid, alle necessità lavorative delle famiglie e anche, perché no, dei nonni. Torni Cosenza a recuperare il suo ruolo di leadership ed a programmare la crescita sentimentale dei suoi ragazzi sapendo che quello che abbiamo vissuto in questi mesi ha lasciato tracce indelebili nelle famiglie più esposte. Che la parola d'ordine sia "INETERVENIRE SUBITO" perché non c'è più tempo".

Lo si legge in una nota di Annalisa Apicella, consigliere comunale e membro ANCI- COMMISSIONE WELFARE.