Dieni (M5S): “Entrare in Regione era importante, avevamo bisogno di sentinelle nelle istituzioni”

"I risultati dimostrano che si vince in piazza, come le Sardine che hanno dato una grossa mano, o in mezzo alla strada come fa Matteo Salvini. Noi paghiamo tanto l'astensionismo e la sfiducia diffusa anche al Sud: dopo le elezioni politiche ci si aspettava molto di più, mi riferisco alle misure per il Meridione, oltre ai mancati ruoli a persone calabresi, fatte letteralmente fuori dal governo". Lo dice all'Adnkronos Federica Dieni, deputata M5S e volto storico del Movimento in Calabria. "Il Movimento - per Dieni - si può riprendere se ritrova l'entusiasmo, torna a parlare di temi e garantisce un processo meritocratico al suo interno, dando risposte al Sud: non puoi vincere se dai un miliardo a Cortina e non fai l'alta velocità nel Meridione, si tratta di fissare delle priorità, altrimenti non raccogli i frutti di quel che abbiamo seminato in questi anni. Ora occorre dare il giusto riconoscimento al Sud e alle persone che meritano. Mi spiace perché per noi mettere qualcuno in Regione era importante, avevamo bisogno di sentinelle nelle istituzioni".