Qualità della vita, città calabresi agli ultimi posti in Italia. Talarico: "Serve ribellione, mandiamo a casa chi è vissuto di pane e politica"

Il Sole 24 Ore, ha relegato le città calabresi per qualità di vita fra gli ultimi posti in Italia. Lo riporta Maurizio Talarico, candidato Presidente Regione Calabria che esprime tutta la sua indignazione.

"Diamo forza alla società civile, diamo forza alle persone del fare. Bocciamo chi ha vissuto di pane e politica.
Credo in una rinascita della Calabria.
Mi rivolgo ai delusi, agli oppressi, a chi non vede una speranza.
Uniamoci in una ribellione e bocciamo il 26 gennaio 2020 il sistema e chi da 30 anni governa per interessi personali rubando il futuro ai giovani, il progresso di una Regione" dice Talarico.

"Stop all'emigrazione dei giovani, stop alla burocrazia. Acqua pubblica bene primario, gratuita per tutti. COSTRUIAMO CASE DI CITTADINANZA PER DARE UN TETTO A CHI NON C'È L' HA. ATTRAVERSO TALI INTERVENTI ACCENDIAMO UN SETTORE FERMO L'EDILIZIA TRAMITE QUESTO TIPO DI INIZIATIVE RIMETTIAMO IN CAMPO FALEGNAMI, MURATORI IDRAULICI MAESTRANZE E COMMERCIANTI.
Sto mettendo da parte i miei affetti, la mia azienda per un amore viscerale che si chiama CALABRIA".