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Il 16 novembre a Reggio Calabria la presentazione del libro "Gino Zani. L'ingegnere, l'architetto, lo storico"

Sabato 16 novembre 2019 alle ore 10:00 presso l'Aula Magna del Liceo Classico "T. Campanella" di Reggio Calabria verrà presentato il libro "Gino Zani. L'ingegnere, l'architetto, lo storico", che raccoglie gli atti del convegno ed un resoconto illustrato della Mostra che si sono svolti a San Marino alla fine del 2014, in occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa dell'Ingegnere, con l'integrazione e l'inserimento di ulteriori testi e contributi.

Porgeranno i Saluti Istituzionali:

Maria Rosaria Rao, Dirigente Scolastico del Liceo Classico 'T. Campanella' di Reggio Calabria; Massimo Mariani, Prefetto Ufficio Territoriale del Governo di Reggio Calabria; Giuseppe Falcomatà, Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria; Giuseppe Fiorini Morosini, Arcivescovo Diocesi Reggio Calabria-Bova; Maurizio Piscitelli, Dirigente MIUR USR Calabria; Santo Marcello Zimbone, Rettore Università degli Studi 'Mediterranea' di Reggio Calabria; Antonino Zumbo, Prorettore Università per Stranieri 'Dante Alighieri'di Reggio Calabria; Gino Zani, Presidente Istituto 'Ingegnere Gino Zani' Repubblica di San Marino; Leo Marino Morganti, Centro Sammarinese di Studi Storici Università degli Studi della Repubblica di San Marino.

Interverranno:

Luca Morganti, Curatore del volume "Gino Zani. L'ingegnere, l'architetto, lo storico.

Francesca Fatta, Professore Ordinario di Disegno Dipartimento di Architettura e Territorio Università degli Studi 'Mediterranea' di Reggio Calabria: Gino Zani e la ricostruzione di Reggio Calabria dopo il 1908.

Nell'opera si trovano insieme raccolti gli studi e le analisi delle due principali stagioni del lavoro dell'Ingegnere Zani. Fondamentale è stato il suo contributo nella ricostruzione della città di Reggio Calabria, immediatamente dopo il terremoto del 1908, con la edificazione dei più importanti edifici pubblici (Prefettura, Genio Civile, Palazzo della Camera di Commercio, Caserma della Guardia di Finanza, Palazzo Trapani-Lombardo, Palazzo Spinelli, Casa Valentino, Casa Sorgonà, Palazzo Zani-Spadaro, Chiesa di Gesù e Maria) e di interi quartieri popolari. In questo ambito, l'Ingegnere ha posto le basi, con apporto assolutamente innovativo ed inedito, per la progettazione delle strutture antisismiche con l'utilizzo del calcestruzzo armato. Ma quasi contemporaneamente Gino Zani avviava il complesso processo per il restauro delle fortificazioni e per la rifabbrica della città di San Marino, che vedeva il culmine negli anni trenta e quaranta soprattutto rispetto alla riprogettazione del tessuto urbano, della sua prima espansione fuori dalle mura e delle opere infrastrutturali relative all'intero territorio della Repubblica. Il suo lavoro ha fissato nella pietra delle costruzioni e dei restauri l'identità unica e irripetibile del piccolo Stato tanto da far meritare alla Repubblica di San Marino nel 2008, l'inserimento nel Patrimonio Mondiale dell'Umanità da parte dell'UNESCO.